"BIZ hip hop magazine" Maggio 2000 Intervista by Lucariello

Che l'hip hop a Napoli fermenta e si fa sentire non è più una novità; dopo Cenzou, Clan Vesuvio, 13 Bastardi, La Famiglia e Joel, ecco unà nuova paranza in uscita! Si chiamano Puazze Crew e il loro album "Puazze Show". Ho incontrato quattro degli undici membri del gruppo in un freddo pomeriggio di Febbraio nel cortile di Palazzo Reale, dove - ahimè - sto svolgendo il mio dovere civico di obiettore di coscienza (fuck the army!!!).

Veniamo al dunque, chi è la Puaazze Crew?

MSV: Siamo un nucleo dì undici persone... io, Magoo, Fa '73, Red-Dyna, BMX. Lita, Trunks, Honey, V-Ruze, Tossina, Kel, più la nostra corista Nanà.

Come vi siete incontrati e come è nato il vostro nome?

MSV: Questa crew nasce nel '96 ma in realtà gli artisti più anziani del gruppo hanno iniziato molto prima della Puazze, pur seguendo strade separate. Io e Fa' ci siamo conosciuti ed abbiamo iniziato a fare musica insieme nel '92, ma già da anni singolarmente condividevamo la cultura hip hop; io ho fatto nell '87 "Rock the rhyme", la mia prima vera produzione rap "casereccia"... ovviamente ciò che più lega tutti noi della crew è il fatto di avere le stesse idee e punti di vista.

MAGOO: Io, MSV, FA '73 e BMX abbiamo iniziato tutti a ballare nella prima metà degli anni '80, da bambini, con l'idea che in tutta la nazione non ci fosse nessuno che aveva continuato dopo il boom. Quando ci siamo incontrati siamo diventati subito amici e nel tentativo di utilizzare in modo costruttivo le nostre conoscenze abbiamo deciso di formare una crew. MSV, FA '73 e Red-D erano i "Power Beam", io e Justy gli "Energy Accumulator Crew". Una sera eravamo in quattro (io, MSV, FA '73 e Mon-E) e mentre improvvisavamo una piccola jam di freestyle, tra uno scherzo e l'altro uscì fuori la storia delle "punte azzeccate". A Napoli quando qualcuno fa abuso di certe sostanze gli si dice che ha le "punta azzeccate", ma anche se noi non ne toccavamo neanche, eravamo abbastanza skizzati da far si che questo nome ci si addicesse. Quindi Puazze Crew sta per PUnte AZZEccate CREW. All'inizio eravamo in sei, poi alcuni sono andati per la loro strada e successivamente altri "più giovani" sono entrati a far parte della crew.

Quindi voi nascete fondamentalmente come crew di breakers?

MSV: No... anzi, la crew è stata battezzata facendo freestyle. Inoltre all'interno c'è chi non balla affatto. E' però vero che inizialmente ci sono state più occasioni in cui il lato b-boyin' della Puazze ha avuto modo di esibirsi, anche per la prevalenza di breakers prima che la Malatia (V-Ruze, Tossina e Kel) si unisse a noi... e perché non c'erano ancora dei brani legati a questo progetto.

Vi ho fatto questa domanda perché nel vostro lavoro ,i sente molto l'utilizzo di suoni appartenenti all'electro-funk e a tutta la musica dei breakers...

BMX: Si, le sonorità del disco sono legate al breaking e all'electro perché fanno parte del nostro background, ma "Puazze Show" ha lo scopo di rappresentare un po' tutto l'hip hop ed è rivolto a chiunque ne voglia trarre ispirazione, perché si fonda anche sulla sperimentazione che è essenza stessa dell'hip hop.

MAGOO: Vorrei sfatare la voce che nomina il nostro prodotto un disco per i breakers. Ci sono dei beni electro classici e dei break dove ti viene da ballare, perché MSV li ha concepiti con questo intento mescolandoli con i groove dell'ultima generazione. Io ballo boogie e "Funky4Bboy" ad esempio mi da' feeling, ma questo non vuoi dire che non sia un prodotto adatto al solo ascolto.

MSV: Anche i nostri testi non sono relativi solamente al breaking. Si, si parla anche del ballo, nei nostri testi c'è molta spontaneità, ma alle origini l'hip hop era come una festa, nel rap non c'era grande ricerca dei vocaboli.

Voi cercate di rivalutare questi principi dell'old sohool?

MSV: In Italia le prime produzioni HH che hanno raggiunto la massa sono iniziate direttamente negli anni '90 con le posse, dove nei testi il pretesto politico prendeva il sopravvento.

MAGOO: Ancora oggi molta gente associa il rap solo alla protesta politica. La musica è un manifesto, ma non ci si deve dimenticare delle origini di quello che si fa, perché vanno bene evoluzione e sviluppo, ma comunque noi portiamo avanti un discorso iniziato da altre persone in un altro posto, nel senso che anche se lo fai diversamente e hai il tuo stile non devi perdere mai di vista lo stile originale. L'evoluzione deve essere costruttiva, non distruttiva.

quindi il vostro disco ha un sound molto diverso dai prodotti hip hop che solitamente si ascoltano in Italia. Quali sono secondo voi i canoni sonori ai quali un disco HH si dovrebbe attenere?

MSV: Funky BeatI La base è il funky beat e la strada. Nel nostro disco c'è la tradizione napoletana che è una tradizione di strada, associata alla cultura hip hop.

MAGOO: Abbiamo voluto giocare rapportando la cultura classica di strada napoletana dell'800, legandola con delle analogie alla cultura di strada di New York degli anni '70, e quindi all'hip hop, ma più che nelle sonorità questo si vede nell'immagine che abbiamo dato al disco. Poi mi sembra giusto il rapporto che c'è fra lo scugnizzo e il B-boy!

V-RUZE: Cultura di strada non significa però che muori di fame in mezzo a una strada, ma vivere la strada con le sue vibrazioni e i suoi suoni.

Come è stata la battaglia burocratica per produrre il disco?

MAGOO: Mi vogliono arrestare!!! (Risate)...

MSV: Per anni, come Power Beam, abbiamo avuto rapporti con alcune etichette discografiche che come al solito quando trovano un prodotto alternativo come il nostro non ti prendono molto in considerazione. Di conseguenza è stata la volontà estrema di fare che ci ha portati a realizzare la Black Needle, che è la nostra etichetta indipendente.

MAGOO: Infatti "Puazze Show" è una coproduzione di Black Needle e Puazze Crew.

Come pensate di muovervi per i live?

MSV: Nel nostro show, abbiamo intenzione di esprimere simultaneamente le quattro discipline dell'hip hop... compreso il writing, dove possibile.

MAGOO: Tra l'altro, il dj della Fuossera, Dj Fresella, curerà per i live la parte musicale, visto che MSV (nostro produttore musicale e dj) non può fare troppe cose contemporaneamente.

Ci sono molte collaborazioni su "Puzze Show"? Come le avete vissute?

MSV: Abbiamo un buon rapporto con tutti nella nostra città; con alcuni poi viviamo un affiatamento particolare...

MAGOO: Ho lavorato per un periodo con Joel ad un progetto del Comune di Napoli dove portavamo i ragazzi della scuola in strada cercando di fare entrare la strada nella scuola, e da questa esperienza insieme è nata una bella amicizia che ci ha portati alla collaborazione reciproca. Poi con Sha-One ci conosciamo da tanti anni e abbiamo un bellissimo rapporto di rispetto e stima reciproca. Quando gli ho parlato di questo progetto è stato entusiasta di parteciparvi, infatti quando abbiamo fatto la presentazione del disco, anche se aveva degli impegni, ha fatto di tutto per essere presente. Con Dj Franky B, Knut e Luce (l'ex Kontrada) abbiamo un rapporto molto intimo in quanto siamo cresciuti insieme artisticamente. Poi ci sono altre persone come Lotto Nero Klan, Fuossera e Hobo con le quali siamo in buoni rapporti. Con K.Headline, io e Dap2000 siamo i Passo sul Tempo, quindi anche se nel disco c'è stata una piccola (ma importante) partecipazione, collaboriamo in altri modi.

MSV: Grande Dj Franky B che ha scratchato "Funky4Bboy", dove si è espresso con le sue tecniche mostruose... così come la strofa di Sha-One su "Pulcinella e i Predatori del Beat Perfetto", che è ritmicamente "perfetta" sul beat. Mi aspetto per le prossime produzioni di collaborare con altrettanti artisti, fondendo gli stili per proseguire il cammino ricercando nuove tecniche. HIP HOP DON'T STOP!

 

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