Da Biz magazine Marzo 2000
Non è una novità che da Napoli venga fuori roba di sostanza. La Puazze Crew non smentisce la buona fama della scena partenopea con questo prodotto che, più che un disco di rap, è una vera e propria dichiarazione d'amore all'hip hop a 360°.
Molto particolare ed apprezzabile la grafica: bella l'idea dei booklet di accostare le quattro discipline fondamentali ad altret-tanti momenti del retaggio folkloristico locale. Ben inseriti i fratturino (tra cui Sha-One, Joel e Luce), ed un'ispirazione, dichiaratamente electro-breakbeat per molti dei pezzi da cui emerge la particolare attenzio-ne verso i b-boying, che giunge alla cele-brazione del "breaker non ginnasta ma poeta della strada". Anche gli spazi relativi al djing sono all'altezza, con una particola-re menzione di merito per gli scratches di Franky B.
La varietà dell'album nel suo complesso è assicurata inoltre da pezzi sorprendenti come "Ancora mo". inusitata interpolazione di un classico del pop italia-no, dal ragga di "Stacca" a dall'ottimo beat-box in "Funky4Bboy". Insomma. sia quan-do si alza la sfida nel cerchio che quando "si parea" l'ascolto dello show dei pupazzi rimane godibile e gradevole. Anche se non tutti i campioni mi sono piaciuti, i beats sono costruiti con gusto, e sono la colonna sonora ideale per uno spettacolo tipo quello raffigurato in copertina, con "rispetto e consa-pevolezza", ma anche con la giusta ironia.
Indubbiamente le parti meno apprezzabili sono i rappati in italiano, dove solo a tratti si trova la fluidità che invece sembra naturale in quelle in napoletano. L'impressione è che - se la Puazze riesce a ricreare sul palco l'atmosfe-ra di intensa comunione tra dj, b-boy e mae-stro di cerimonia che si respira su] disco - potrà costruire (cosa rara di sti tempi) una bella e vera jam. Nel frattempo procuratevi questo disco, premete play e cominciate ad allenarvi in windmill... Kento/Devasta Prod
Primo prodotto in uscita per la nuova etichetta Black Needle (specializzata in elec-tro. breakbeats. drum'n'bass, trip hop ed altre sperimentazioni musicali): è il progetto molto coraggioso e particolare che porta la firma della Puazze Crew (Punte Azzeccate), che è composta da ben 11 membri dell'old school e della nuova scuola napoletana.
"Puazze Show" è sicuramente il primo disco pensato da b--boys per i b-boys, dato che alcuni elementi del gruppo fanno parte della nota crew di breakin' Passo Sul Tempo, dimostrando la propria esperienza fin dalla prima canzone - "Lo show" - che grazie alla loro inventiva diventa l'anthem per eccellenza di ogni b-boy, evocan-do atmosfere degne dei più divertenti block parties di una volta!
La Puazze Crew ha cerca-to tramite questo esperimento di attualizzare l'electro-funk (perno di tutto il CD) ai nostri giorni, aggiungendo in certi casi diverse sono-rità (tra cui il soul ed il ragga) che ne fanno un prodotto adeguato sia per un target giovane che per coloro che anni fa non potevano fare a meno di questi trascinanti vibes. Tra i vari fea-turing, appaiono anche la Fuossera - nuova realtà napoletana - e gli ormai noti nomi di Sha-One, Joel e Franky B. Carlito